Categoria: video

#video of the week#

sento solo bling bling!

 

 

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Giorni d’amore

Causa trasloco, scoperte poche piacevoli dentro la nuova casa, e connessione internet ancora non pervenuta, mi ritrovo con post in arretrato da pubblicare!

Ho ri-postato gli auguri per la mia Annesh e il mio nonno perché dallo smartphone non ero riuscita ad aggiungere la foto (maledetta tecnologia!!). E cosa sono degli auguri di buon compleanno senza una torta con candeline da soffiare??

Tra le altre cose questa settimana ancora deve finire e a me sembra stia durando settimane intere, se non quasi mesi!
Ma tra lavoro, trasloco, tesi, problemi che si accumulano, pioggia che paralizza ‘sta cittàEterna che diciamolo si sta facendo un po’ odiare in questi giorni, mostre viste, mostre ancora da vedere, mostre non capite, oggetti del desiderio che allungano pericolosamente la lista, cene trascorse con persone nuove, taglio di capelli con sottofondo i Ramones, Grillo che urla su La7, un compleanno importante che si avvicina pericolosamente, io nella mia testa ho solo questa:

Sono tornati, con ritmi nuovi ed una cura dei video che a me è sempre piaciuta .

Tre anni sono passati dall’ultimo album, tre anni in cui nelle nostre vita sono successe una marea di cose, sempre con sottofondo Arpeggi in Love, Your Kisses, 30 anni che non ci vediamo e tutte le altre di Scimmie d’amore e Poweri. Non li ascolto più con la luce che entra dalla finestra illuminando il grande tavolo rosso, ma ogni volta che passano nell’i-pod la mia memoria corre veloce a quei giorni d’amore . ..
E il titolo di questa nuova canzone degli Amari a me rimanda ancora di più a quei giorni. Al tempo più importante che hanno rappresentato.

generazioni di sfigati

Noi siamo quelli che finito il liceo abbiamo iniziato a sognare e progettare ( qualcuno forse anche nel mentre di quei 5 anni, io non so bene cosa stavo facendo, di certo non progettavo!) . Siamo quelli che hanno lasciato casa di mammaepapà, messo gli averi nella valigia e presso il treno -→ direzione Università.
Abbiamo condiviso stanze in case fatiscenti, smesso di mangiare affettati e la carne rossa, ed iniziato a fare la spesa leggendo i prezzi dei prodotti.
Abbiamo imparato il vero significato della parola condivisione, e a gestirci autonomamente le giornate.
Ci siamo trovati lavoretti part-time, nei quali tutti quelli con cui parlavamo avevano sogni e ispirazioni grandi come le nostre.
Abbiamo studiato tantissimo per esami che sembravano insommortabili, e per altri leggendo solo le risposte già pronte che giravano.
Ci abbiamo creduto, siamo arrivati alla tesi, presso il 110 e festeggiato di gioia.

Poi ci siamo guardati intorno, e ci siamo ritrovati sommersi da stage non retribuiti, contratti a progetto, case da condividere fino ai 45mila anni, stipendi ridicoli, mansioni ancora più ridicole, ansie per il presente/futuro.

Crisi, crisi, crisi, crisi, c’è CRIIIIIIIISI!

Però qualcuno sta lavorando sicuramente. Sono quelli di Fabrica da Benetton, a cui noi riusciamo a dare idee per progetti nuovi.

p.s. ci hanno anche definito generazione XY. Quelli viziati, i bamboccioni, gente senza spina dorsale. Apatici, senza interessi, senza passioni.
E io a questi rispondono che non so bene chi hanno conosciuto, perché io, al contrario di loro, sono circondata per lo più a persono creative, innovatori, passionali ed energiche.
Generazioni un po’ di sfigati sì, ma xy di certo no!